8.5.17

c'è grossa crisi

Ogni tanto dal web si strepita che qualcosa non funziona, non si guadagna come si potrebbe. Una delle crisi cicliche è Youtube che infatti è come una grossa crisi. Adolescenziale, visto che quello è il suo pubblico. Che potrà veicolare decisioni sì ma non acquisti estremi, tipo, l'automobile, la SPA, la vacanzona.  
Ciò che fa cultura sul "tubo" è, come spesso, misconosciuto. Ma ho la mia età e così magari mi piace, che so, cercare Karl Richter, o David Csiszer.
Sono patetici però questi "youtuber" che minacciano di chiudere i loro canali. E chiudeteli no? Vivremo comunque. Così magari non ci saranno scriteriati suggeritori del "metti le cuffie" che poi ti lacerano di rumori, improvvisati "terapeuti" come nel ASMR (a proposito, ma perché quelli italiani sono solo con accento romano?), YT stars per saper fare le scoregge con  le ascelle, comiche da coliche, tutorial inutili, registrazioni televisive da conati, etc.
Ogni crisi è dovuta a mancanza di soldi, nel caso del tubo di Google, per la fuga degli investitori, cioè pubblicitari, bella roba quella. Se fossi uno che "produce" contenuti(?), mi chiederei se forse, forse non è che 'ste ore di filmini siano così avvincenti. A meno di essere rivolti a qualcuno che abbia molto tempo da perdere.

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